

In Italia sedici milioni di persone sono sovrappeso e cinque di loro obesi. L'obesità non è solamente un problema estetico, ma un fattore di rischio grave per molte patologie, prime tra tutte quelle cardiovascolari. Di obesità si muore: 390 persone ogni 100mila abitanti ogni anno e. Giovani adulti con un indice di massa corporea (BMI) di 35 o superiore hanno una riduzione nell'aspettativa di vita fino a 10 anni.
Per questo la FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, Federsanità, ANCI (Aziende Sanitarie e Comuni per l'Integrazione socio-sanitaria) e Asso Tisanoreica hanno promosso una campagna di formazione e di sensibilizzazione contro l'obesità.
Anche il Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l'UE e l'OMS si impegnano nella promozione di programmi e strategie per contrastare il dilagare del fenomeno.
Il progetto, si articola in due fasi: una rivolta ai medici di base, e una per i cittadini, per diffondere una corretta educazione alimentare e fare adeguata prevenzione.
Tra gli obiettivi della campagna c'è ad esempio la sensibilizzazione delle famiglie rispetto a consumi alimentari più sani, soprattutto a beneficio di bambini e ragazzi tra i quali l'obesità è in continua crescita e che spesso seguono un'alimentazione ipercalorica, ma priva di sostanze nutritive importanti come vitamine, sali minerali e fibre.
Si approfondirà l'importanza della degustazione del cibo, anziché della sua ingestione frettolosa e nervosa, come accade nel caso di snack e bevande prodotti a livello industriale.
Verrà inoltre fornito adeguato supporto informativo ai medici di base, affinché possano supportare i loro assistiti nell'individuazione di un corretta igiene alimentare e quindi di uno stile di vita più salutare.