

I fenomeni meteorologici esercitano influssi di vario tipo sull'organismo, sia compromettendo lo stato di benessere, sia contribuendo allo scatenarsi di malattie. Tali influssi variano però a seconda delle persone: esistono individui più sensibili di altri, a causa di fattori costituzionali, della diversa capacità di reazione del loro organismo o a causa di condizioni di salute particolari. Tra i disturbi più frequenti dovuti a una reazione al tempo ci sono senso di spossatezza, irritabilità, eccitazione, scarsa capacità di concentrazione, sonnolenza, senso di malessere e depressione, ma anche dolori articolari e sintomi influenzali.
Un italiano su quattro sostiene di avvertire i cambiamenti del clima a causa dell'influenza che questi hanno sul suo umore. Si parla di meteoropatia: un disturbo affettivo stagionale a cui sono particolarmente predisposti giovani, donne e bambini.
Il cambiamento degli agenti atmosferici, in particolare la ridotta esposizione alla luce solare che si verifica nei mesi invernali produce uno squilibrio del sistema ormonale. Il nostro corpo infatti produce una maggiore quantità di Acth e di endorfine, causando così irritabilità, tristezza, malumore.
Gli esperti raccomandano in questi casi di condurre uno stile di vita regolare e di praticare costantemente attività fisica (potente antidepressivo); di concedersi momenti di relax quotidiani e di consumare frutta e verdura ricchi di vitamine, acqua e sali minerali indispensabili al benessere.
Per dormire bene senza sonnolenza residua al mattino e riequilibrare il ciclo sonno-veglia è utile ricorrere all'integrazione di melatonina.