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Alcol: aumentano le bevitrici

Alcol aumentano le bevitrici

Le donne bevono sempre di più: la differenza di abitudini tra maschi e femmine, in quanto a quantità e modalità di assunzione di alcolici, si sta assottigliando. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, nel nostro Paese circa il 67 per cento della popolazione femminile consuma bevande alcoliche contro il 43 per cento degli anni Ottanta. Se le ragazzine cominciano talvolta anche attorno ai 10 anni, anche le over 65 sono spesso buone bevitrici. E se Istat e Ministero della salute ci dicono che negli ultimi anni è stato registrato un calo generale del consumo di alcolici, assistiamo, invece, a una crescita costante di episodi di ubriacatura nei giovani e, soprattutto, nelle donne.

Il pericolo dipendenza

Per le teenager il piacere dell'alcool ha una funzione importante: «È un rito di passaggio, fisiologico in tutte le culture mediterranee», ha spiegato in un'intervista Michele Contel, segretario generale dell’Osservatorio permanente sui giovani e l’alcool. Così oggi anche in Italia si parla di binge drinking, ovvero l'assumere alcolici in modo compulsivo, mischiandoli tra loro, fino a star male: un comportamento pericoloso di cui i ragazzi non si vergognano ma che, anzi, è occasione per “gare” di bevute. «Preoccupante tra le ragazze è la drunkoressia, assunzione di alcol a digiuno per raggiungere un effetto più intenso e non aumentare di peso», ha spiegato Luigi Janiri, psichiatra all'Università Cattolica di Roma.

Vino rosso, alleato per la salute

Per le ragazze giovani bere è un atto di affermazione sociale e di emancipazione ma, oltre ai rischi sociali, ci sono ovviamente anche quelli per la salute. Una moderata quantità di alcol non è dannosa per la salute: la dose ottimale, secondo gli studiosi, è di due bicchieri al giorno per gli uomini e di uno per le donne. Sicuramente la bevanda alcolica migliore è il vino rosso grazie alla presenza di resveratrolo, un polifenolo antiossidante caratterizzato da una struttura molecolare molto simile a quella degli ormoni estrogeni che, secondo molti studi, ha la capacità di migliorare l’efficienza cellulare favorendo la longevità, migliorando il controllo del diabete e assicurando effetti protettivi su cuore e circolazione. Inoltre il vino contiene zuccheri e sali minerali oltre a lieviti, fermenti, enzimi: è anche grazie alla combinazione di questi e altri ingredienti che, a piccole dosi, l’alcol può avere un’azione calmante e ridurre la fame nervosa. L'eccesso, invece, è sempre pericoloso perché può aprire la strada alla dipendenza: una donna metabolizza le bevande con più difficoltà rispetto agli uomini, e i danni sulla salute sono maggiori. In particolare è dimostrato che l'abuso di alcol aumenta il rischio di tumore al seno e che può impattare anche sul ciclo mestruale causando, in alcuni casi, menopausa precoce. Inoltre in gravidanza l’alcol è sempre dannoso per il feto.

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