Star Bene

Tutti i consigli per stare bene e vivere al meglio

Bruciore di stomaco, come prevenirlo

Sole e scottature: i rimedi

Pirosi gastrica, meglio nota come “bruciore di stomaco”. Un disturbo comunissimo, vuoi a causa di un'alimentazione non sempre appropriata e soprattutto dello stress della vita quotidiana. Di per sé il disturbo non rappresenta una patologia, ma un sintomo di diverse condizioni. Tuttavia può diventare anche molto fastidioso e invalidante: la sensazione è quella, più o meno intensa, di bruciore che generalmente parte dalla base dello sterno e che arriva a diffondersi fino all'esofago e alla faringe.

Cosa nasconde il bruciore di stomaco?

Generalmente associato a questo disturbo è il reflusso di succo gastrico dallo stomaco all'esofago (gastroesofageo). Ma non è tutto qui, perché alla pirosi si associano altri sintomi strettamente correlati: asma e polmoniti ricorrenti, difficoltà o dolore durante la deglutizione, erosione dentale, nausea, mal di gola, respiro sibilante, tosse secca e persistente, in alcuni casi vomito. Naturalmente il reflusso è soltanto la causa più comune del bruciore di stomaco, e anche una delle più facilmente trattabili. Esistono però altre malattie che possono provocare pirosi, pertanto se il disturbo persiste da tanto occorre rivolgersi al medico. Tra le altre patologie da considerare nei casi più gravi troviamo l'angina pectoris, la coronaropatia, l'ernia iatale, l'esofagite e la gastrite, l'infarto miocardico, l'ipertiroidismo, il tumore allo stomaco e le ulcere.

Acidità di stomaco: i rimedi

Senza creare allarmismi inutili (queste gravi patologie sono soltanto l’esito di un disturbo ignorato per anni) ci sono facili rimedi partendo dall’alimentazione. Può essere utile eliminare dalla propria dieta i cibi acidi come ad esempio la passata di pomodoro ma anche gli zuccheri raffinati, i cibi in scatola o troppo speziati e grassi, ma anche cioccolata e alcuni tipi di dolci. Fondamentale è smettere di fumare e ridurre l’alcol. Preferiamo invece i cibi più alcalini che hanno il potere di contrastare l’acidità di alcuni alimenti e quelli cotti al forno, a vapore e alla griglia. Scegliamo frutta non troppo acida (evitiamo quindi gli agrumi) e i condimenti leggeri con olio d’oliva.

Oltre all’alimentazione, prestiamo attenzione allo stile di vita. Pratichiamo attività fisica, ma mai subito dopo aver mangiato e ricordiamoci di non coricarci prima di aver digerito: potremmo far risalire il contenuto dello stomaco nell’esofago, peggiorando la situazione. I rimedi farmacologici sintomatici più comunemente prescritti dai medici contro il bruciore di stomaco fanno uso di medicinali antiacido (come gli inibitori della pompa protonica), mentre tra gli alimenti e i rimedi non farmacologici più diffusi troviamo il latte e il bicarbonato di sodio. In ogni caso però occorre considerare il bruciore per quello che è, ovvero un sintomo, e quindi individuare la patologia che ne è causa.

Share:

Seleziona almeno un argomento e ricevi i consigli adatti a te.