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Dieta e allattamento: le regole alimentari da seguire

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Il latte materno è il miglior alimento per un neonato. Già dalle prime ore di vita, il latte della mamma è in grado di dare al bambino il giusto apporto di enzimi e anticorpi, inoltre, allattare al seno contribuisce a fortificare il rapporto tra mamma e il neonato.

Il regime alimentare seguito dalla donna durante l’allattamento condiziona inevitabilmente non soltanto la secrezione di latte, ma anche il gusto del latte stesso. Quando si allatta bisognerebbe aumentare il rapporto calorico quotidiano di almeno 500 calorie: per produrre 100 gr di latte, infatti, una mamma consuma circa 95 calorie. Dunque più latte produce e maggiore sarà il fabbisogno nutrizionale della mamma.

Sfatiamo un mito: durante l’allattamento, così come in gravidanza, non è necessario mangiare “per due”. La dieta alimentare da seguire deve essere varia e ricca di alimenti proteici che contengono calcio, fosforo e vitamine, essenziali sia per la mamma che per il bambino. Vediamo di seguito quali cibi consigliati da assumere durante l’allattamento e quali invece evitare.

Quali cibi sono consigliati?

Prima di qualsiasi alimento, è importante aumentare l’assunzione di acqua e liquidi. Il latte materno è infatti costituito per circa l'87% da acqua, per cui è consigliabile bere almeno due litri di acqua al giorno.

Tra gli alimenti maggiormente consigliati vi sono i cibi ad alto contenuto proteico come carne, pesce e formaggio, utili per attivare nel bambino i processi di costruzione della pelle e dei muscoli. La carne rossa, invece, è ricca di ferro, utile per la produzione dell’emoglobina.

Importanti sono anche pasta, riso, pane, e cereali che apportano il giusto fabbisogno energetico durante la giornata, meglio ancora se integrali. Infine, il consumo regolare di frutta e verdura di stagione aumenta la presenza di vitamine nel latte materno.

Da consumare con moderazione sono, invece, grassi come il burro o salse industriali come ketchup e maionese; è consigliabile diminuire anche il consumo di bevande a base di caffeina e fare attenzione alla gradazione alcolica del vino se lo si vuole consumare durante i pasti. È importante, infine, diminuire il consumo di dolci e zuccheri semplici.

Quali cibi è meglio evitare?

Tra i cibi sconsigliati durante l’allattamento vi sono crostacei, molluschi e selvaggina che possono arrivare al neonato attraverso il latte, causando reazioni come sfoghi cutanei, intolleranza o diarrea.

Anche arachidi, frutta secca, fragole, pesche e cioccolata sono da evitare, perché possono scatenare reazioni allergiche nel bambino. Meglio evitare anche alimenti conservati e i salumi che contengono sostanze chimiche, come additivi e conservanti. 

Infine, laddove possibile, evitare il consumo di alimenti come aglio, scalogno, cipolla, peperoni e spezie che possono alterare il gusto del latte materno e renderlo sgradevole per il bambino.

La dieta di una neo-mamma deve essere dunque ricca e, soprattutto varia: consumando sempre gli stessi alimenti si rischia, infatti, di escludere alcuni nutrienti importati per la crescita del bambino.

Come ultimo consiglio, suggeriamo di non restare a digiuno per molte ore, ma fare almeno due spuntini, uno al mattino e uno al pomeriggio e cucinare in modo semplice preferendo la cottura al vapore o al forno in grado di ridurre i grassi nel cibo.

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