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Dimmi come dormi e ti dirò chi sei

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La posizione che assumiamo dormendo non è soltanto una questione di comodità. Alcuni studi condotti in ambito scientifico e psicologico hanno mostrato che, proprio grazie all’incoscienza in cui si cade durante la fase del sonno, il corpo tende a esprimere le emozioni tramite la posizione assunta e attraverso i movimenti compiuti. Se, ad esempio, durante il sonno ci si agita molto, il corpo probabilmente tende a mostrare un senso di ansia e/o preoccupazione. Un sonno tranquillo, privo di movimenti improvvisi e involontari, denota invece serenità in chi dorme.

Le principali posizioni assunte da chi dorme sono quattro: fetale, supina, prona e sul fianco. Vediamo del dettaglio qual è il significato di ognuna di queste posizioni e cosa rivelano sui tratti della personalità:

1. Posizione fetale

È la posizione assunta dal 41% degli adulti durante il sonno. Oltre a essere la posizione preferita dalle donne durante il riposo, è considerata dai più come la posizione più comoda per dormire. La posizione fetale viene assunta distendendosi su un fianco e rannicchiando le gambe e le braccia verso il petto.

Questa posizione è in genere associata a un senso di conforto e rassicurazione. Chi assume questa posizione, infatti, è spesso un persona ansiosa ma, allo stesso tempo, molto determinata. Tendenzialmente chi dorme in posizione fetale è una persona forte all’apparenza, ma dall'animo molto sensibile, che trova quindi in questa posizione un conforto inconscio.

Esiste, infine, una differenza tra coloro che dormono in posizione fetale con le braccia distese in avanti e coloro che tengono le braccia piegate: i primi celano un desiderio di cambiamento, mentre i secondi celano una forte voglia fuga dallo stress giornaliero.

2. Posizione Supina

Non è tra le posizioni più comuni, soltanto l’8% degli adulti, infatti, tende ad assumerla mentre dorme. Coloro che dormono in posizione supina si dividono in due categorie: chi assume la posizione detta “del soldato” e chi, invece, assume la posizione “a stella”.

La posizione del soldato viene assunta da coloro che dormono supini con le braccia stese lungo i fianchi e le gambe rigide distese. È generalmente assunta da persone molto riservate che non riescono a lasciarsi andare, neanche all’incoscienza della fase del sonno. Tratto distintivo di chi dorme in posizione supina è la voglia di tranquillità e di calma. Questa posizione non porta, però, benefici a chi la assume, che spesso si sveglia poco riposato per via della rigidità.

La posizione a stella, invece, viene assunta da coloro che dormono supini con le braccia incrociate sopra la testa e le gambe distese. Questa posizione è generalmente assunta da persone molto generose e predisposte all’ascolto. Anche questa posizione, poco diffusa come quella del soldato, può provocare, però, danni a chi la assume. Chi dorme in posizione supina spesso ha problemi respiratori e sonno disturbato.

3. Posizione prona

È la posizione assunta da coloro che dormono a pancia in giù, detta anche “a caduta libera”. Questa posizione denota un carattere molto insicuro, ansia e paura di perdere il controllo. Chi dorme a pancia in giù, in genere, tende ad abbracciare il cuscino, come per volersi aggrappare a qualcosa per non cadere.

Nonostante l’ansia e la preoccupazione celate dietro questa posizione, coloro che dormono proni, sono in genere persone estroverse e talvolta imprudenti. Apparentemente spiriti liberi che, però, celano molta sensibilità, soprattutto nei confronti delle critiche altrui.

Anche la posizione a caduta libera può comportare problemi respiratori e disturbi del sonno, dato che il peso del corpo si riversa sulla pancia e sul costato. Non è un caso, infatti, che le persone che dormono prone tendono a svegliarsi nervose e irritabili.

4. Posizione sul fianco

Anche questa posizione si divide in due tipologie: la posizione “a tronco” e la posizione “del cercatore”. Entrambe le posizioni presuppongono che chi le assume dorma disteso su un fianco, ma, come suggerito dal nome, la posizione a tronco prevede un irrigidimento visibile del corpo.

La posizione a tronco è, come la posizione fetale, molto comune negli adulti. Secondo gli studi condotti, questa posizione è tipicamente assunta dalle persone con un carattere estroverso ma sospettoso e, a volte, cinico nei confronti della vita. Inoltre, coloro che dormono nella posizione a tronco, faticano a prendere una decisione nel breve tempo, ma una volta presa, ne difendono fortemente la scelta.

Chi invece sceglie la posizione del cercatore tende a dormire disteso su un fianco, ma con le braccia stese verso l’esterno. Si tratta anche in questo caso di una posizione assunta da persone estroverse, ma non diffidenti, anzi, spesso chi assume la posizione del cercatore è molto ingenuo e tende a fidarsi troppo degli altri, rimanendo poi deluso dai comportamenti di questi ultimi.

Queste sono le posizioni più comuni assunte mentre si dorme in età adulta. Gli studi rivelano comunque che durante l’arco della vita, l’uomo tende a cambiare più volte la posizione in cui dorme. Il tutto non dipende soltanto da un fattore caratteriale, ma anche dalle circostanze e dagli eventi che influenzano il sonno: fumo, stress, troppo cibo o uno stato febbrile, ad esempio, possono alterare la normale posizione assunta da un adulto.

E voi? In quale posizione siete soliti dormire?

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