Star Bene

Tutti i consigli per stare bene e vivere al meglio

Emorroidi? Partiamo dalla dieta

Emorroidi? Partiamo dalla dieta

Il fastidio prodotto dalle emorroidi è ben noto a molti. Disturbo legato all’infiammazione e alla congestione di questi cuscinetti venosi presenti nel retto, la patologia emorroidaria riguarda soprattutto gli uomini che hanno superato i quaranta in particolare se presentano debolezza congenita delle pareti venose. Se la sedentarietà è certamente un fattore scatenante, anche una cattiva alimentazione può favorire questo problema. Non a caso Il prolasso emorroidario e la conseguente fuoriuscita di emorroidi è più frequente nei Paesi dove l’alimentazione è povera in verdure e frutta e dove la vita è più frenetica e stressante. Lo stress aumenta il tono di chiusura dello sfintere anale e dunque lo sforzo per evacuare, il che può a sua volta favorire il prolasso delle emorroidi. Anche una dieta povera in scorie e acqua può essere causa di formazione di feci dure, che richiedono maggiore sforzo per essere espulse. Contrariamente al luogo comune, invece, peperoncino e cibi piccanti non hanno nessuna incidenza nel causare il prolasso. 

Quali cibi preferire 

Una buona alimentazione in caso di emorroidi deve mirare prima di tutto a regolarizzare il transito intestinale, il cosiddetto “alvo”, evitando soprattutto la stitichezza. Ma attenzione, anche il problema opposto non aiuta. La diarrea infatti può produrre un’infiammazione a causa dell’acidità tipica delle feci liquide e delle frequenti evacuazioni. Quindi, assicuriamoci che la nostra dieta comprenda alimenti ricchi di fibre come ovviamente frutta e verdura, ricchi tra l’altro anche di flavonoidi, vitamine A, C, E e del complesso B, e di zinco. Nel loro complesso, influiscono positivamente sull’integrità della parete venosa riducendo sintomi come bruciore, dolore e prurito. Ottimo anche lo yogurt così come le carni bianche cotte in modo semplice. Vanno bene i cereali integrali per riso, pane e pasta. Pare infine che cipolla e aglio migliorino la coagulazione sanguigna. Raccomandati anche alimenti come avena, barbabietola rossa, castagne, cavolo, uova e porro. Non dimentichiamoci di bere: l’acqua è fondamentale per ammorbidire le feci se siamo stitici, ma anche per reidratarci in caso di diarrea. 

Miglioriamo il nostro stile di vita 

Dal punto di vista terapeutico è possibile facilitare la detumescenza applicando unguenti con principi attivi antinfiammatori e a base di acido ialuronico. Per porre rimedio al disagio del disturbo può essere utile inoltre adottare alcuni accorgimenti in fatto di stile di vita: una leggera attività fisica quotidiana è importante per migliorare il benessere circolatorio. Occhio infine a curare la propria igiene intima: usiamo detergenti delicati a pH adatto alle parti intime (tendenzialmente acido, attorno al 4). Possono essere utili, infine, cuscini ortopedici specifici quando stiamo tante ore seduti: aiutano a distribuire il peso del corpo alleggerendo la pressione sulla zona anale.

Share:

Seleziona almeno un argomento e ricevi i consigli adatti a te.