Star Bene

Tutti i consigli per stare bene e vivere al meglio

Eritemi solari: che fare?

Sole e scottature: i rimedi

Sole, estate… scottature: inevitabile, specie i primi giorni di esposizione, che la pelle, non abituata e ancora chiara, si arrossi. L’eritema solare è un problema ricorrente, in montagna come al mare. L'esposizione al sole senza un'adeguata protezione è, infatti, deleteria e può causare, nei casi più gravi, lesioni e vesciche. I segni di arrossamento compaiono già dopo alcune ore dall'esposizione: la pelle diventa dolorosa al minimo contatto e, nei casi più seri, si presenta gonfia. Non è raro che possano comparire febbre e mal di testa. A volte s’innesca una vera e propria reazione allergica, con la comparsa di lesioni e prurito che può durare diversi giorni. La ragione è semplice: si va incontro a disidratazione. Normalmente la guarigione completa richiede qualche giorno in funzione della gravità dell’eritema. La successiva abbronzatura è un meccanismo di difesa dell'organismo a eventuali successive esposizioni ai raggi solari.

La durata dell’esposizione solare

Per prevenire le scottature solari è sicuramente buona norma non esporsi mai al sole senza creme solari, che devono avere un fattore di protezione adeguato alla nostra pelle. In ogni caso l’esposizione deve essere graduale, abituando così la pelle giorno dopo giorno con fattori solari decrescenti. Ripetute ustioni solari possono, infatti, causare un precoce invecchiamento della pelle con perdita di elasticità e alterazioni della struttura. Naturalmente ricordiamoci che applicare un filtro solare non ci permette di esporci al sole per tutto il tempo che vogliamo, ma semplicemente più a lungo prima che compaia l'arrossamento.

I rimedi contro le scottature solari

Premesso che un arrossamento solare o un vero e proprio eritema andrebbero evitati, quando capitano, alcune buone norme possono salvaguardare la pelle. Ad esempio è fondamentale ripararci scegliendo aree in ombra e bere in abbondanza. Se la scottatura è lieve è opportuno fare una doccia con acqua quasi fredda, per detergere la pelle ed eliminare residui di creme solari. In alternativa è possibile applicare impacchi di acqua fresca o tiepida, ma mai ghiacciata, per alleviare il dolore e utilizzare creme doposole emollienti e idratanti. Quando le scottature sono particolarmente forti con formazione di vescicole e ulcerazioni sono utili creme che combinano acido ialuronico al colostro: hanno un effetto emolliente oltre che lenitivo. Naturalmente se l’ustione solare è seria e non accenna a regredire è necessario rivolgersi al medico. Se, infatti, il primo livello di scottatura è il semplice eritema solare, il secondo gradino è rappresentato dall’ustione: la scottatura è più profonda e la pelle è molto rossa, il gonfiore evidente, il dolore forte. In questo caso se il dolore non cessa e la pelle non risponde ai trattamenti più semplici il medico può prescrivere un antidolorifico o, dopo mezza giornata, un’emulsione a base di pomate cortisoniche.

Share:

Seleziona almeno un argomento e ricevi i consigli adatti a te.