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Le fibre alimentari per la stitichezza
Le fibre alimentari per la stitichezza

Il termine fibra alimentare è comparso per la prima volta negli anni ’50 ed è stato definito come “l’insieme delle componenti degli alimenti di origine vegetale che non possono essere scissi dagli enzimi digestivi presenti nel tratto di gerente dell’uomo”. Le fibre sono composte prevalentemente da polisaccaridi che non vengono assorbiti dall’organismo ma che restano nell’intestino svolgendo la loro azione preventiva per disturbi come la stitichezza e favorendo l’equilibrio della flora intestinale (solo le fibre prebiotiche).
Un ottimale introito di fibre (dose giornaliera raccomandata da ADA*, 25-35 gr al giorno) può essere raggiunto attraverso l’assunzione di cibi naturali ricchi di fibra. Tuttavia non sempre è facile riuscire a garantire tale apporto di fibra con la sola alimentazione, a causa del poco tempo a disposizione che costringe a consumare i pasti principali quasi sempre fuori casa, prestando poca attenzione alla qualità del cibo.
In questi casi un integratore alimentare a base di fibra di psyllium può essere un valido aiuto. Indicato anche per la mamma in dolce attesa e nei bambini al di sopra dei 3 anni di età, ha un ruolo fondamentale nella regolarità del transito intestinale.

Quali fibre scegliere?

Le fibre si dividono in due categorie: fibre solubili e fibre insolubili, in funzione della loro solubilità in acqua.

  • Le fibre insolubili sono presenti principalmente nella crusca di cereali e hanno la capacità di legare elevate quantità di acqua. L’assunzione di fibre insolubili favorisce l’aumento della massa fecale, accelerando il transito intestinale.

  • Le fibre solubili sono contenute nella frutta, in alcuni legumi, nelle verdure e nei fiocchi d’avena. Favoriscono il rallentamento dello svuotamento gastrico con l’aumento del senso di sazietà e contribuiscono alla modulazione del colesterolo.

È interessante sottolineare che ci sono alcune fibre, come lo psyllium (Plantago Ovata) che, per via della loro particolare composizione chimica e struttura, possiedono proprietà intermedie tra le due categorie, apportando all’organismo i benefeci di entrambe. La fibra di psyllium si caratterizza, infatti, per la sua capacità di formare un gel, aumentare la massa fecale e di non essere completamente fermentata dalla microflora con conseguente maggiore tollerabilità a livello intestinale.

I farmaci

Quando le modifiche dello stile di vita non bastano, il lassativo è la soluzione più comune al problema stitichezza. I lassativi variano per meccanismo d’azione, tempo d’azione, possibili effetti collaterali e precauzioni d’uso.
In generale è sempre opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante e ricordare di fare un uso moderato dei lassativi. Alcune tipologie di lassativi non sono studiate come soluzione a lungo termine o come rimedi per la stipsi cronica.


*American Dietetic Association al miglioramento della dieta, al cambiamento di comportamenti sbagliati e al favorire l’attività fisica.
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