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Fibre solubili e insolubili, le differenze

Fibre solubili e insolubili, le differenze

Che le fibre siano importanti per l’alimentazione è ormai fin troppo noto. Queste sostanze sono infatti un ottimo rimedio naturale contro la stitichezza, uno dei disturbi intestinali più frequenti nelle popolazioni occidentali: regolarizzano il transito intestinale, soprattutto se in combinazione con integratori alimentari a base di fibre e capaci di rimettere in funzione l’intestino senza irritarlo. La prima distinzione importante è quella tra fibre solubili e insolubili.

Solubili e insolubili, tutto sulle fibre

Le fibre solubili hanno la capacità di assorbire acqua, sono resistenti alla digestione nel tratto superiore dell’intestino e sono fermentate, almeno in parte, dalla microflora intestinale.
Grazie alla formazione di un gel viscoso le fibre solubili, se assunte poco prima del pasto, possono contribuire a controllare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre l’assorbimento degli zuccheri introdotti con la dieta. Le fibre insolubili hanno, invece, la capacità di assorbire poca acqua e sono utilizzate solo in piccolissima parte dalla microflora intestinale.
Provocano poco gonfiore e favoriscono l’aumento del volume delle feci con il conseguente aumento velocità del transito intestinale. La fibra che ha proprietà miste tra quelle solubili e insolubili, come quella di psyllium, permette di ottenere ottimi benefeci sulla regolarità intestinale.

Attenzione alle giuste quantità

Ma quali sono gli alimenti maggiormente ricchi di fibre? La fibra solubile è presente soprattutto in frutta e legumi, quella non solubile in cereali e in alcuni ortaggi. Le dosi variano da caso a caso, ma per una persona sana la razione giornaliera raccomandata è di circa 30 grammi al giorno totali di cui tre quarti insolubili e un quarto solubili. Attenzione però a non esagerare. È vero che l’alimentazione oggi rischia di esserne povera, ma certo ingerire troppe fibre può portare ad avere problemi intestinali.
Sia nella scelta della frutta e della verdura che in quella di prodotti utili ad integrare la dieta in fibre, bisogna sempre prediligere la qualità.

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