Star Bene

Tutti i consigli per stare bene e vivere al meglio

Insonnia e sovrappeso: quale legame?

Insonnia e sovrappeso

Dormite poco? Attenzione al peso in eccesso. Il legame tra insonnia e obesità potrebbe sembrare strano, eppure sempre più studi mettono in relazione la carenza di sonno e il sovrappeso. Stabilire che la mancanza di riposo notturno è un fattore di rischio per l'aumento di peso potrebbe essere interessante da un punto di vista clinico: permetterebbe, infatti, di migliorare la salute metabolica di milioni di persone obese o a rischio di obesità con un semplice cambiamento di stile di vita. Uno studio pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics ha esaminato a questo proposito 18 ricerche che hanno misurato le risposte fisiologiche e comportamentali di persone soggette a privazione del sonno per valutarne la salute metabolica. Dall’indagine è emerso che i soggetti che passavano alcune notti consecutive con meno di sei ore di sonno mostravano segni di una cattiva regolazione dell’ormone dell'appetito.
Ma non solo: altri studi hanno individuato anche un aumento dei grassi saturi consumati da chi dorme meno di sei o sette ore a notte. E poi ci sono gli aspetti prettamente comportamentali: le persone che restano sveglie più a lungo hanno semplicemente maggiori opportunità di mangiare, magari dolci e cibi poco sani davanti alla tv.

Insonnia e obesità: il legame

Va anche detto che, talvolta, il legame tra insonnia e obesità va anche nell’altra direzione. In altre parole, per alcuni soggetti potrebbe valere il principio secondo cui è l’obesità a causare l’insonnia.
Condizioni diffusissime come la sindrome da apnee notturne sono tra le maggiori cause di un sonno frammentato e di cattiva qualità. Purtroppo ancora oggi non tutti i medici si concentrano sul sonno come strumento importante per perdere peso. Le esigenze dello stile di vita moderno purtroppo non aiutano: il tempo eccessivo di esposizione a schermi televisivi e degli smartphone, fortemente illuminati, il jet lag o il lavoro su turni possono causare privazione del sonno. Sappiamo poi che la mancanza di sonno può causare una serie di disturbi fisici che spesso si affiancano al sovrappeso: secondo uno studio britannico del 2013 l’insonnia può alterare la funzione di 700 geni diversi. Dati allarmanti, soprattutto se consideriamo che in Italia negli ultimi trent’anni abbiamo perso in media due ore di sonno per notte.

La melatonina e altri rimedi

Certamente i dati di questi studi ci fanno pensare che, nella battaglia contro l’obesità e per una vita sana in generale, dormire meglio e più a lungo potrebbe essere un passo importante e relativamente semplice rispetto alle diete o all’esercizio fisico. Ecco perché possono essere d’aiuto strumenti che, senza alterare le attività cognitive durante il giorno, possono garantire un sonno riposante, continuo e senza risvegli. Integratori alimentari a base di melatonina, una sostanza naturale prodotta dall’organismo, possono infatti essere di grande aiuto per la salute generale e per quella metabolica.

Share:

Seleziona almeno un argomento e ricevi i consigli adatti a te.