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L’endometriosi si combatte a tavola

endometriosi si combatte a tavola

L’endometriosi è una malattia cronica, spesso progressiva, e ancora poco conosciuta che colpisce le donne soprattutto in età fertile. Prodotta da alcune cellule della mucosa uterina che si impiantano in regioni diverse della parete interna dell’utero, causa infiammazione, cicatrizzazione o fibrosi con formazione di aderenze, cisti o noduli. Se trascurata la patologia può portare anche a infertilità. Da tempo è dimostrato come le donne che assumono una dieta ricca di frutta, verdura e di alimenti che contengono grassi polinsaturi e povera di carni rosse e grassi saturi hanno un rischio più basso di sviluppare nell’arco della vita l’endometriosi. Del resto se le terapie per la cura dell’endometriosi e il controllo dei sintomi dolorosi hanno come obiettivo proprio quello di abbassare i livelli di infiammazione e di estrogeni circolanti, è chiaro come la scelta di cibi che riducono lo stato infiammatorio indotto dalla malattia e a ridotto contenuto di estrogeni possa giovare notevolmente.

Cosa mangiare con l’endometriosi

Pertanto la prima raccomandazione è quella di ridurre il consumo di carne rossa, pollame, insaccati e grassi animali, evitando margarina, strutto e prodotti contenenti acidi grassi idrogenati. Prediligiamo alimenti come condimento l’olio extravergine di oliva a crudo e assumiamo almeno due porzioni di pesce alla settimana, privilegiando salmone e pesce azzurro, ricchi di omega3. Contengono ottime dosi di questo nutriente anche salmone, sgombro, aringhe, sardine, i semi di lino, di noci e quelli di zucca. Cinque porzioni di frutta e verdura fresca al giorno non devono mai mancare. Inoltre, consumiamo alimenti ricchi di fibre come legumi, cereali integrali e frutta secca, limitiamo l’assunzione di grassi saturi preferendo alimenti di origine vegetale, latticini a basso contenuto di grassi e selezionando carni magre. Assumiamo infine alimenti ricchi di calcio, magnesio e vitamina D per contrastare la demineralizzazione ossea indotta da alcune terapie mediche per l’endometriosi.

I cibi da evitare

Limitiamo invece gli zuccheri semplici e i cibi ricchi in fitoestrogeni, quali la soia, ed evitiamo di assumere alcune erbe come il ginseng che possono antagonizzare l’affetto dei farmaci in quanto contengono sostanze simili agli estrogeni. Moderiamo l’uso di bevande contenenti zucchero, caffè, tè e alcool mentre è consentito il tè verde. Riduciamo o eliminiamo i cibi contenenti conservanti e coloranti e privilegiamo i prodotti dell’agricoltura biologica, privi di pesticidi. Infine, ricordiamoci che è sempre importante adottare uno stile di vita sano praticando regolarmente esercizio fisico: lo sport, infatti, è utile anche per contrastare gli effetti dell’endometriosi in quanto facilita il rilascio di endorfine, antidolorifici naturali, promuove la deposizione di calcio a livello osseo e riduce i livelli di estrogeni circolanti.

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