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La secchezza vaginale dopo il parto

Secchezza vaginale dopo il parto

Dopo il parto, il dolore durante i rapporti sessuali è particolarmente frequente: si calcola che a tre mesi ne soffra circa metà delle neomamme e che dopo sei il dato scenda al 25 per cento. Le cause sono facilmente comprensibili: in genere a provocare fastidi e dolore sono le lacerazioni create dal passaggio del feto, che possono essere assolutamente normali oppure legate all’episiotomia, cioè l’incisione praticata nella mucosa vaginale per favorire la fuoriuscita del piccolo. Ancor più frequenti sono i dolori e i fastidi post-parto legati alla secchezza vaginale. Se questo fenomeno è in genere correlato alla menopausa, quando la carenza di estrogeni causa una riduzione della naturale lubrificazione, poco si sa della secchezza conseguente al parto.

Cosa succede dopo il parto

I cambiamenti ormonali che avvengono dopo la nascita possono infatti causare o esacerbare questo disturbo, così come l’allattamento al seno: gli ormoni prodotti durante questa fase della vita hanno infatti un effetto negativo sulla lubrificazione vaginale. Del resto anche gli stessi i traumi dei tessuti prodotti dal recente parto possono contribuire alla secchezza, producendo sintomi simili a quelli dell’atrofia tipica della postmenopausa. Purtroppo spesso si viene a creare anche un meccanismo vizioso: il dolore sperimentato durante una penetrazione non agevole è il più potente inibitore riflesso della lubrificazione, e così la condizione non può che peggiorare. In alcuni casi si sovrappone anche un altro problema: il Lichen scleroso, una dermatite di tipo allergico che provoca secchezza della mucosa vulvovaginale e irrigidimento della pelle circostante.

Le terapie locali contro la secchezza

Se il problema è fastidioso in menopausa, ancor più lo è per le donne giovani: la frequenza dei rapporti sessuali è maggiore e altrettanto la possibilità di creare traumatismi a una vagina non ben lubrificata. Oggi però esistono soluzioni: accanto alle terapie ormonali, non sempre tollerate o amate dalle donne, ci sono quelle naturali e quelle topiche a base di sostanze riparanti e vitamine. Un ottimo aiuto viene anche dalle creme locali con acido ialuronico e corroborate da sostanze emollienti e riparanti come il beta-glucano e la sericina, una proteina della seta, capaci di coadiuvare o sostituirsi alle terapie per bocca ripristinando così una migliore consistenza e un buon trofismo dei tessuti tanto da agevolare la penetrazione e alleviare i sintomi di bruciore, fastidio e dolore. L’acido ialuronico, capace di svolgere un'azione antiossidante in modo del tutto naturale, è una componente dei tessuti e della pellicola di zuccheri in cui vivono i bacilli essenziali alla lubrificazione. Solo in questo modo si assicura alle donne una salute sessuale completa: la secchezza vaginale causa infatti serie difficoltà sociali, relazionali e spesso impedisce di svolgere una necessaria attività fisica a causa del fastidio prodotto dallo sfregamento.

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