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Prebiotici, in caso di diarrea

Prebiotici in caso di diarrea

Il nostro intestino ospita miliardi di batteri fondamentali per la salute. Quando il loro equilibrio è sconvolto si parla di disbiosi, causa di diarrea temporanea. In questi casi il ricorso ai fermenti lattici è utile, anche se oggi sappiamo che i risultati migliori si ottengono quando a essi (chiamati anche probiotici) sono affiancate le funzionalità dei prebiotici. Sostanze alimentari non digeribili, i prebiotici favoriscono la crescita e l’attività di batteri già presenti nel tratto intestinale o di quelli assunti sotto forma di probiotici. Per essere definito prebiotico, una sostanza deve essere di origine vegetale e non essere digerita dagli enzimi digestivi ma essere fermentabile da batteri del colon. La loro azione è diversificata: creano condizioni favorevoli per la crescita dei probiotici, nutrono le cellule del colon contribuendo a migliorarne l'attività, migliorano l'assorbimento di acqua e di alcuni minerali e riducono la concentrazione di colesterolo e trigliceridi.

L'importanza dello psyllium

Un ottimo prebiotico è costituito dalla fibra di psyllium, che ha la capacità di apportare un fondamentale nutrimento alla microflora intestinale. Oggi in commercio esistono numerosi integratori definiti simbiotici, che contengono cioè sia probiotici che prebiotici. L'azione sinergica consente di riequilibrare la flora batterica intestinale più efficacemente e con vantaggi per tutto l’organismo, specie nei cambi di dieta: all’Università di Harvard (Usa) Peter Turnbaugh aveva chiesto a volontari di cambiare abitudini alimentari dopo aver registrato le caratteristiche della loro alimentazione abituale. Dai risultati era emerso che una variata composizione della flora è evidente in particolare quando si passa da una dieta vegetariana a una carnivora. Questa è un'indicazione importante per chi viaggia spesso, che sperimenta la cosiddetta "diarrea del viaggiatore" al mutare del cibo assunto.

Bere molto, mangiare cibi adatti

Ricordiamoci comunque che la diarrea, in assenza di patologie specifiche, è dovuta a un’eccessiva attività del colon che provoca un transito delle feci troppo rapido e con conseguente scarso assorbimento di liquidi. Ciò significa che in presenza di questo disturbo è importante una buona reidratazione: con la diarrea perdiamo infatti tanti liquidi. Oltre a bere molto, dovremmo poi scegliere cibi che nutrono l'organismo migliorando la funzionalità intestinale: preferiamo quindi quelli dalle proprietà antidiarroiche come il riso.

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