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Primi giorni di gravidanza: i sintomi

Primi giorni di gravidanza: i sintomi

Fin dagli inizi della gravidanza, il nostro corpo ci parla. Lo fa con qualche piccolo sintomo che nella maggior parte dei casi è del tutto normale. Accanto all’evidente amenorrea, cioè mancanza delle mestruazioni, durante i primissimi giorni una donna può notare ad esempio piccole perdite di sangue. Nulla di preoccupante: è il segno dell’avvenuto impianto dell’embrione nell’utero. Un’altra causa può essere la rottura dei capillari che si trovano nel collo dell’utero, la cui irrorazione aumenta proprio per effetto degli ormoni. Anche in questo caso si tratta di un sanguinamento minimo e si verifica in genere subito dopo un rapporto sessuale. Sempre legata agli sbalzi ormonali c’è una sensazione di turgore e tensione al seno simile a quella premestruale. Normalmente si manifesta anche con giorni d’anticipo alla mancata mestruazione. In alcuni casi il seno può anche essere leggermente dolente e i capezzoli possono diventare ipersensibili e più scuri. Niente di cui preoccuparsi, anche in questo caso.

Nausea gravidica: quando preoccuparsi

Altro sintomo inevitabile, forse il più comune, è la nausea. Compare spesso di mattina, quando siamo a digiuno. Se il disturbo non è particolarmente forte è sufficiente fare pasti leggeri, evitare abbuffate e non salire in macchina o in autobus a stomaco vuoto. Occorre rivolgersi al medico solo se è intensa e accompagnata da perdita di appetito o vomito. Anche spossatezza e sonnolenza possono essere presenti nel corso delle prime settimane di gravidanza: sono una conseguenza dei cambiamenti metabolici prodotti dagli ormoni con lo scopo di preparare l’organismo ad accogliere il nascituro. Sempre causata dai mutamenti metabolici è la sensazione di pesantezza e tensione addominale, che talvolta può tradursi in vero e proprio gonfiore. È normale: l’elevata concentrazione di progesterone è tipicamente responsabile del rilassamento muscolare che causa un rallentamento dell’attività intestinale. Per contrastarlo è consigliabile bere molto, mangiare molta frutta e verdura e fare moto, compatibilmente con la stanchezza fisica.

Elevata frequenza urinaria in gravidanza

Sintomo molto frequente è poi la necessità di urinare spesso. Nelle prime settimane di gravidanza, in particolare, questa è dovuta all’azione del progesterone, che rilassa la muscolatura liscia della vescica e dell’uretra limitando la capacità di trattenere l’urina. Naturalmente occorre non confondere questo sintomo con lo stimolo urinario costante dovuto a una cistite, un’infiammazione della vescica e dell’uretra di origine batterica che in gravidanza è piuttosto frequente. Ultime tra i segnali di una gravidanza agli esordi, ma non per importanza, sono le modificazioni dell’umore: momenti di euforia possono intervallarsi a stati improvvisi di tristezza, ansia e irritabilità. Il fenomeno è dovuto a fattori ormonali ma anche psicologici: in fondo è una reazione naturale allo stress della gravidanza.

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