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Emorroidi? Ammorbidiamo le feci

Come sentire meno dolore in caso di emorroidi

Ho le emorroidi, diciamo spesso. L'affermazione non è corretta: tutti abbiamo le emorroidi. Quello di cui ci lamentiamo, piuttosto, è la patologia emorroidaria ovvero un'infiammazione di queste strutture presenti nell'ano accompagnata da dolore, prurito, bruciore e talvolta sanguinamento. Non di rado le emorroidi possono fuoriuscire dal canale anale, quando infiammate: in questo caso si parla di prolasso emorroidario. I sintomi sono prodotti dall'infiammazione delle vene emorroidarie, quelle che percorrono il canale anale: non è dunque un caso che questa condizione sia spesso accompagnata da trombi o coaguli di sangue. Accanto a una predisposizione familiare, le cause comprendono sedentarietà, sforzi eccessivi, gravidanze e una posizione eretta prolungata. Spesso anche lo stress ha un ruolo: quando siamo ansiosi l'ano tende a stringersi involontariamente aggravando la sintomatologia.

Stitichezza, primo nemico delle emorroidi

La causa principale delle emorroidi è però la stitichezza. La maggiore frequenza del disturbo in occidente non dipende solo dalle condizioni di vita stressanti, ma anche da un maggior consumo di cibi scarsi di fibre. Una dieta con poche scorie può dar luogo a feci dure, che richiedono sforzo per essere espulse e ciò mette a rischio di fuoriuscita delle emorroidi. Oltre a introdurre fibre, occorre inoltre bere molti liquidi così da ammorbidire le feci. Può inoltre essere utile inoltre un apporto extra di integratori capaci di migliorare la consistenza fecale. Ottimi sono i preparati a base di psyllium: migliorando il transito intestinale, prevengono la stitichezza e consentono una migliore defecazione. Ovviamente però occorre che tutto il nostro stile di vita sia sano: è importante ad esempio praticare una moderata attività fisica e curare l'igiene intima locale evitando prodotti aggressivi.

Prevenire con l'alimentazione

L'alimentazione resta la prima forma di prevenzione. Oltre a preferire cibi ricchi di fibre come frutta, verdura, legumi e cereali, alcuni alimenti ricchi di vitamine e flavonoidi possono migliorare la circolazione sanguigna a livello anale, rinforzando le vene. Ottima la frutta a buccia scura come ribes, more e mirtilli, ricca di sostanze antinfiammatorie e protettive contro la fragilità capillare, ma anche le verdure a foglia larga: cavolo nero, lattuga, broccoli e spinaci contengono vitamine A e C. Oggi sappiamo che alcune spezie come zenzero e curcuma hanno un'azione anticoagulante, e pertanto prevengono le trombosi. Succhi di ciliegie, more e mirtilli contengono invece sostanze che riducono il gonfiore delle emorroidi, mentre gli alimenti ricchi di ferro come fegato di bovino, molluschi e uova sono ottimi per reintegrare quello perso con i sanguinamenti.

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