Star Bene

Tutti i consigli per stare bene e vivere al meglio

E se avessi il cortisolo alto?

Cortisolo alto

Capita spesso di trovare, negli esami del sangue, i valori del cortisolo: il dato va monitorato nel tempo per il bene della nostra salute. Ma di cosa si tratta? I dati relativi a questo ormone, prodotto dalle ghiandole surrenali, può indicare la presenza di una patologia solo se sono costantemente elevati. La secrezione del cortisolo non è continua durante la giornata e presenta valori più alti nelle primissime ore del mattino che si riducono quasi ad azzerarsi nelle prime ore della notte, durante il sonno. Ovviamente prima di spaventarci occorre escludere condizioni che possono accrescerne i livelli, come l’assunzione di alcuni farmaci.

A cosa serve il cortisolo?

Ad ogni modo le funzioni del cortisolo sono molteplici: ad esempio ci permette, in risposta a un forte stress psicofisico, di inibire le funzioni corporee non indispensabili in quel momento favorendone altre più importanti per la sopravvivenza, come quelle cardiache e cerebrali. Il cortisolo inoltre agisce sul sistema cardiovascolare, sul sistema immunitario, sull’equilibrio fra acqua e sali minerali, sul metabolismo osseo e sulla crescita corporea. Certamente però un valore costantemente alto di cortisolo potrebbe essere segno di una condizione seria: la sindrome di Cushing, conseguenza di una neoplasia generalmente benigna di una ghiandola surrenale, oppure la malattia di Cushing, se la neoplasia ha colpito l’ipofisi. Ovviamente in questi casi la patologia mostra i suoi segni, innanzitutto con l’obesità e la presenza di grasso visibile soprattutto sull’addome, volto, collo e sul tronco. Le conseguenze sono anche muscolari: il paziente è stanco e ha minore forza. Possono essere presenti inoltre acne e complicanze cardiometaboliche come ipertensione e diabete mentre nel bambino l’ipercortisolismo causa invece ritardo di crescita.

Il ruolo dell’alimentazione

Le terapie? Farmacologiche in genere. Tuttavia anche l’alimentazione può essere di supporto: dal momento che il cortisolo agisce sul metabolismo, un eccesso o un difetto di produzione richiedono che il paziente si sottoponga anche a una visita nutrizionistica per la valutazione del proprio regime dietetico. Non è un caso che l’ipercortisolismo mostri un legame con la sindrome metabolica, condizione ad alto rischio cardiovascolare caratterizzata da alterazioni metaboliche come l’aumento della glicemia e l’eccesso di peso corporeo in particolare a livello del grasso addominale. Come per tutti gli ormoni, il dosaggio del cortisolo deve essere eseguito con le dovute precauzioni e rispettando un orario specifico della giornata. Il prelievo del mattino va eseguito a digiuno intorno alle ore 8 senza aver assunto farmaci che possano alterare il dosaggio. Nel sospetto di una secrezione costantemente alta di cortisolo si può eseguire un prelievo di sangue anche nel pomeriggio (intorno alle 17-18) e si può inoltre richiedere il dosaggio di cortisolo libero che si effettua sulle urine raccolte dal paziente in 24 ore.

Share:

Seleziona almeno un argomento e ricevi i consigli adatti a te.