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Ecografia? Occhio ai gas intestinali

Ecografia? Occhio ai gas intestinali

Tra gli esami diagnostici più utili a cui possiamo essere sottoposti su indicazione del medico c'è sicuramente l'ecografia addominale (in genere definita ecografia addome completo). Esame del tutto non invasivo, grazie a ultrasuoni emessi da una sonda che il medico appoggia e fa scorrere sull'addome del paziente consente di visualizzare gli organi e i vasi della cavità addominale: fegato, colecisti, vie biliari, pancreas, milza, reni, aorta, vescica e gli organi genitali interni. Generalmente non impiegata per le patologie che colpiscono il tratto gastrointestinale, talvolta può invece essere indicata allo studio delle sole anse intestinali (ovvero l'intestino tenue) in affiancamento ad altre indagini come la colonscopia, la tac o la risonanza magnetica. Perché l'esame sia condotto in modo ottimale, è necessaria una semplice preparazione da eseguire prima di sottoporvisi. In genere è sufficiente un digiuno a partire dalla mezzanotte precedente, dopo aver fatto una cena leggera, nel caso l'esame sia fissato per la mattinata. Se è invece in programma nel pomeriggio, è possibile fare una colazione leggera la mattina stessa evitando però i latticini, restando successivamente a digiuno. In ogni caso è sempre raccomandabile presentarsi con la vescica piena perché questa sia ben visibile: occorre pertanto bere un litro d'acqua circa un’ora e mezza prima dell'esame. 

I rimedi naturali contro i gas intestinali 

Talvolta, specie quando l'ecografia addominale è stata prescritta per studiare anatomia e fisiologia dell'intestino, è inoltre utile ridurre la quantità di aria che può essere presente al suo interno. A questo scopo il medico può suggerire l'assunzione, nei 5 giorni precedenti l’esame, di prodotti a base di tamarindo e altri estratti vegetali come zenzero e frangola che possono rappresentare una buona idea per aiutarci a espellere i gas in modo naturale e senza irritare le pareti intestinali. Questi e altri principi attivi agiscono infatti in modo rapido sull'eliminazione dell'aria, ma hanno un ottimo impatto anche sul transito e sulla motilità intestinale favorendo la peristalsi e riducendo il rischio di stitichezza. Questi accorgimenti permetteranno di evitare un eccessiva presenza di gas nell’intestino che può compromettere la riuscita dell’esame, prolungarne la durata o richiederne la ripetizione. 

Attenzione alla dieta anti-gonfiore 

Del resto eliminare i gas intestinali è sempre indicato quando il gonfiore si fa sentire, creando disagio e fastidio anche in presenza di stitichezza. La formazione di gas può avere molteplici cause: pasti troppo veloci, assunzione di alimenti che fermentano nell'intestino o squilibri della flora batterica. Anche lo stress e l'ansia hanno in loro peso. Se gli episodi isolati si risolvono da soli, nel caso essi si ripetano può essere utile ridurre l'assunzione di alimenti e bevande che favoriscono l'accumulo di gas: ovviamente i legumi come i fagioli, ceci, lenticchie e piselli ma anche alcuni tipi di vegetali come broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolo e cavolfiore, lattuga e cipolla. Tendono a favorire questo disturbo anche mele, pere, pesche, cereali integrali e naturalmente le bibite gassate. Attenzione poi a chi soffre di intestino irritabile e, ovviamente, a chi è intollerante al lattosio: i latticini in questi casi andrebbero ridotti drasticamente.

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